|
mercoledì, 31 marzo 2004
Sono tornatooooooooooooooooooooooooooooooooo!!! Me voici après qu'une semaine passée dans ma deuxième ville, Paris. Adesso sono all'università , e non mi dilungo a scrivere xkè qua sono creativamente stitico e detesto che mi si guardi lo schermo mentre scrivo (...bloodybastards..). Ho bisogno del mio pc (che sono sicuro sarà pieno di rogne dopo una settimana di gestione Miriam&Vale) e di dormire, visto che sono tornato alle 3...grazie Volareweb!!! Solo due ore e mezza di ritardo!!! Nei prossimi giorni il resoconto completo e dettagliato de mon voyage. Comme d'habitude mes meilleurs remercient à PatsyStone, Pierre Herpès, Vincent et Jerome. Au revoir!
lunedì, 22 marzo 2004
Io non so che dire... Più provo a parlarci più vorrei prenderlo a badilate in faccia....
Datemi una sigarettaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!
domenica, 21 marzo 2004
Ma come cazzo si fa? A non conoscere chi si ha davanti, e dire che se ce l'hai davanti è perchè è anche opera tua. A non capire un cazzo. A far star male qualcuno e non rendersene conto. Ad essere vittime del proprio egoismo. A far tristezza. A non interessarsi. A non dare un minimo di approvazione ad un figlio che E' SOLO VENT'ANNI CHE NON CERCA ALTRO DA TE, E BASARE TUTTO SUI SOLDI. Già , i tuoi soldi. Amati, sudati, senza alcun dubbio guadagnati con fatica. Al punto di arrivare a ragionare, in base ai soldi. Anche a dare un prezzo ai sentimenti, o non darlo proprio. Soldi che mi hanno dato un certo tipo di vita piuttosto che un altro. E per questo ti ringrazio. Possibilità . Compensazioni. Ambienti. Soldi che io stesso amo. Che creano dipendenza. E odio. Perchè non possono sobillare un rapporto. Ma secondo te è un buon pagliativo? Non ti rendi conto di come stai vivendo, con un bilancio continuo? A novembre ho scoperto che anche noi, i tuoi figli, siamo parte del tuo registro entrate/uscite. Più uscite che entrate, come mi hai fatto notare. E dire che a me non sembra di vivere con una filippina che mi pulisce il culo, nè di farmi il pediluvio nel Moët. Devo vivere i miei anni migliori col peso sul groppone e un senso di colpa che non dovrei avere. Oggi ti ho detto quanto costavano volo e albergo. 360 euro. Mi hai dato la metà . e fin qui niente di male. E come extra? Niente. Ma secondo te, io nei cinque giorni che sarò a Parigi la settimana prossima, non mangio? Non prendo il metrò? Già , ma io vado in giro a fare il bohemien coi tuoi soldi e faccio una facoltà che non è seria. Come non lo sono le mie passioni. Cazzo, vaffanculo. Vaffanculo e vaffanculo. Perchè l'unica cosa che cerco da te sono quei starfottutissimi soldi, non te. E certo. Io non ce la faccio più. Mi sono strarotto i coglioni. E non riesco a mandarti affanculo perchè sei mio padre. Grazie a non so cosa, forse a Dio o chi per lui non ti ho mai detto tutto quello che penso. Potrei farti del male e ucciderti solo usando la mia linguaccia tagliente, biforcuta e velenosa. Ma la cosa peggiore è che mentre io sono dalle 4 di ieri pomeriggio che voglio urlare, spaccare qualcosa, piangere e mandarti a cagare definitivamente, tu te ne vai via con quella celebrolesa troia succhiasoldi. La causa di tutti i nostri problemi. Quella che ha distrutto la nostra famiglia. Almeno fossi felice. Ma non lo sei, si vede. E come ti ha fatto cambiare sto rifiuto umano (eh, sì, una volta per tutte: Franca, tu pensi che ti abbia accettato, ma sappi che ti ritengo la persona più infima di questo mondo. Mi fai solo semplicemente schifo.): amicizie, passioni, modo di vivere. Prima non ti mettevi una giacca che non fosse su misura e ora sembra tu ti vesta da Oviesse. Ripeto, fossi contento. Ma ti vedo, ti vediamo. Non lo sei. Ti conosco, forse meglio di come tu conosci me. Perchè bene o male cerco di sapere cosa fai e lo so sempre. E tu? Perchè sei cosi...stronzo? Non ci posso neanche litigare con te. Perchè se comincio il discorso, ti alzi e te ne vai. O perchè non voglio mettere in mezzo mamma, nonna, sorella. Cosa che succede ogni volta che ho l'arditezza di esprimere quello che penso. ma che cazzo, devo continuare a tenermi tutto dentro? Sono una bomba inesplosa. Perchè se io sono un attore tu sei uno sceneggiatore, che gioca la carta del capro espiatorio, quello che tutti hanno deciso dall'oggi al domani di erigere come causa di tutti i casini, per cercare la commiserazione. Di chi? Di quella troia innamoratissima? Forse siamo incompatibili. Geneticamente. E dire che i geni sono gli stessi. Razzismo reciproco? In effetti, io faccio solo cazzate. E tu risolvi i casini che quel povero deficiente di tuo figlio combina, rassegnato. Perchè questo sei. Un padre rassegnato ad avere un figlio che non è come vorrebbe. Questo è quello che sento. Ogni volta che ti vedo, che ti parlo. Mi sento trattato da deficiente, da idiota. Ma ne ho fatta una giusta? Venderei l'anima per sapere cosa pensi di me. E spesso mi domando: quando, quando riuscirò a ricevere un segnale di apprezzamento. Due lauree e un lavoro ben retribuito basteranno a farti capire che sono capace di combinare anch'io qualcosa di buono? Mah. Non lo so. So solo che sono stufo di tutto questo. Non ce la faccio più.
sabato, 20 marzo 2004
Buonaseeeera! Anzi, Buonanotteeee. Chiedo scusa a tutti i miei fans per scrivere così poco, ma sono veramente a corto di tempo. Sono iniziati i corsi all'università (quale altro ateneo può vantarsi di cominciare a marzo?) e devo stare lontano dal mio regno fino al venerdì. E sapete che scrivere in aula computer non mi piace, soprattutto per questa figura inopportuna chiamato sorvegliante che spia cosa stai facendo. Ma che modo è? Sfido chiunque a scrivere qualcosa che non sia la lista della spesa con alle spalle uno yeti alto 2 metri che ti fiata sul collo e che analizza coi suoi cannocchiali pieni di ditate ciò che fai! Proseguiamo col BG:
Lunedì vomita qui: e te pareva. Uno ha diecimila cose da fare e invece di avere il buongiorno dalla propria cameriera di fiducia, viene risvegliato da una nauseetta tanto inutile quanto fastidiosa che gli fa perdere anche un pranzo fuori. Sarà perchè mi sono svegliato alle 8?
Martedì piangi lì: sono andato al cinema a vedere Non Ti Muovere. Sono tra i pochi che non hanno ancora letto il libro, ma giuro che provvederò nei prossimi giorni. Bello, la trama, la fotografia... Inutile dire che i lacrimozzi ci sono stati, e che mercoledì avevo una gran tristesse addosso. Infatti i lacrimozzi non erano tanto per il film, quanto per delle cose che ho capito, e per una scena che più che piangere m'ha fatto incazzare come una jena (nasce tua figlia e tu te ne vai con l'amante, o merda respirante)
Mercoledì, spagnolo e Paris: corso integrativo (ossequi e omaggi a colui che citò Raffa) e spagnolo col generale Garcia (non so come si chiama ma mi ricorda un personaggio di Zorro) che attua quest'odiosissima prassi del "ti chiamo alla lavagna" che fa così seconda media:non mi vedrà più a lezione. Serata col gruppo Nip di Parigi 2002: Mr. Hanky non si smentisce. Germana, vai e attacca come solo tu sai fare!
Giovedì grande fratellì: Con tutta la buona volontà di questo mondo io e Cipo ci eravamo promessi di andare al cinema, ma vuoi il cambio stagione, vuoi la letargia, vuoi la palestra siamo finiti a gurdare quella pozzanghera di simpatia della D'Urso come due vecchietti (con tutto il rispetto per i lettori -anta del mio blog, Patsy)
Venerdì, cinema? Nì: Non mi era mai successo che il proiettore si rompesse mentre guardavo un film. Risultato? 40 minuti di attesa (in effetti potevano girarne un altro in quel frangente) più rimborso del biglietto, o meglio, buono per tornarlo a vedere. Relativo show dei cinemanti con tanto di uscita cinematografica del sottoscritto dalla sala che con voce Berlusconiana ha urlato: adesso andiamo tutti al cineplex, cribbio! Applausi e fiori lanciati dalle file m,n,o,p.
Sabato: non posseggo ancora poteri paranormali a differenza della Paciaroni (a proposito cliccate qui,paüüüüra!), quindi fatemi andare a dormire e domani vi racconto!
Notte!
sabato, 13 marzo 2004
E dopo una settimana di silenzio, Andre è quiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!! Tralasciamo un attimino Santa Raffa e partiamo col bg (BlogGiornale):
Grandi festeggiamenti: cominciati venerdì sera, conclusi lunedì mattina alle 3... una maratona intensa. Venerdì serata alcoolica con tanto di ciocca e prima vomitata della mia vita. Sabato piuttosto tranquillo in giro a farmi fare gli auguri e a battere cassa quà e là . Domenica sera, festeggiamenti innevati. Ma proprio domenica sera doveva nevicare!?!?! Regaloooni stupendi, complimenti a tutti quanti.
Pubblicità Regresso: spocchioso sedicente creativo si permette di criticare un mio lavoro. Tengo testa, ma avrei voluto usarla per dargli una capocciata in fronte. What a loser. Ah, è vero, non si fanno pubblicità in inglese nemmeno nei payoffs (e infatti, chi ha mai sentito dire/visto: Nike, just do it?). E non si usano neanche gli avverbi. Effettivamente. Alquanto. Noiosamente. Evidentemente. Più o meno. Deficiente. Tiè.
Edonismo pratico: tre giorni di seguito in palestra (scoprendo la presenza di muscoli di cui ignoravo l'esistenza e la locazione) più seduta di fisioterapia, per la serie: TIRAMI TRITAMI SPEZZAMI... AMBULAAAANZAAA!
Esplosioni di terrore: "11-M. PP, Prohibido Pensar". L'ho letto in una delle bandierine che sventolavano nella manifestazione silenziosa di ieri. Non si sa ancora chi sia stato, se l' ETA o Al Qaida, chi sia l'artefice, la mente malata o l'organizzazione criminale che ha causato la morte di 199 persone che avevano la sola colpa di andare a lavorare o a studiare. Cazzo, quanto mi fanno incazzare ste cose. Non possiamo essere liberi di vivere le nostre vite di tutti i giorni perchè qualche folle figlio di puttana può decidere sia il caso di farci entrare due aerei in ufficio, un camion contro la caserma o esplodere il sedile accanto al nostro in treno. Uccidere deliberatamente migliaia o centinaia di persone e farla franca. (Rapinare, invece, una banca e finire 5 anni in galera. C'è qualcosa che non va.) Quando succedono queste cose provo un disgusto, uno schifo, un dispiacere, una voglia e un bisogno di giustizia che è difficile descrivere. Ma come si può arrivare a concepire il terrorismo? Mah...
Un abrazo profundo a todos nuestros amigos españoles. Para la paz y el sueño de un mundo mejor...
sabato, 06 marzo 2004
Ahi ahi ahi... La capa... Appena svegliato con un hula hoop alla testa, ma coi cell pieni di messaggi, che bello! Mi fa dimenticare l'inconveniente dovuto all'alcool delle 4 e mezza... se solo avessi mangiato una pasta in bianco o un risottino...Ma proprio al messicano dovevamo andare??? Vabbè, cerco di ricomporre quel che resta della mia faccia ed esco dal letto: Mondo, sto arrivando, stendi il tappeto rosso!
è la terza volta che faccio19 anni ma la prima che scrivo da ubriaco...TANTI AUGURI A ME!
venerdì, 05 marzo 2004
Le ultime ore da diciottenne... ieri sera sono anche impazzito... ma dopo certe notizie uno è scosso... E comincio a chiedermi: che si proverà a compiere 19 anni???
Aggiornamento GF: Finalmente ci siamo tolti dalle balle Anzianotti!!!
Terza serata. Tutte e 22 le canzoni in radio edit. Qualcuna comincia a entraci in testa, Nonna dIva è più feroce di me nei commenti. Esilarante la scenetta Hoffman-Sandrelli, in cui all'attrice più cagna d'Italia arriva un "Devo fare la cacca" come risposta alla proposta di matrimonio. Tristi gli ospiti.
Che sonno... Resoconto seconda serata. Masini primo nella classifica provvisoria, SuperSimo non perde l'occasione per la gaffe: "Di solito il favorito porta rogna!" ... Apre la serata Andrè, sedicenne dal sopracciglio prepotente, con canzone orenda con una ere: 3-- . Arriva Pappalardo che tra "uova nel paniere" e "conigli nel cilindro" clona completamente l'intro di Original Prankster degli Offspring. Qualcuno doveva avvertirlo che era a Sanremo e non al festival di Radio bella e monella. 4. Segue Mario Rosini con una canzone che nemmeno ricordo, una sorta di Gigi D'Alessio versione barese. Arriva poi il figlio di Modugno coi Gipsy Kings. E rimanere a casa no? Simone dal capello preoccupante ci ammorba con una canzone molto Grignani. Non sopportimao l'originale figuriamoci il clone col ferro da stiro in mezzo alla fronte! Arriva Omar Pedrini con Lavoro Inutile codice 16: canzone bella, bravetto. 7. Ed ecco arrivare Linda, redenta di Popstar con cuffietta (cuffietta... là dentro Magalli ci starebbe in piedi). Diamole 5 per il coraggio. Mi arriva il Pacifico che mi tira un due tre stecche (non di sigarette, magari) su un pezzo potenzailmente bello. 5 e mezzo. Sconvolgente il fatto che canti con una voce e parli con un'altra. Ha parlato mr.Personalità multilpa, direte voi...quac quac. Daniele Groff, "risposta italiana agli oasis" non so chi l'ha scritto ma consiglio una visita alla Amplifon.3. Poi Piotta. Tanto bella la ballerina hip hop quanto inutile la canzone.2. Rivojamo ER Piotta der Supercafone! Chiude Bungaro (sì, Bungaro, non bulgaro Katamashi), una sorta di incrocio tra illy e un apantegana. Canzone ben cantata ma...noioooosaaaa. Ospite della serata: Dustin Hoffman. Il che significa che Raoul Bova (senti Raoul, ti parlo come un gemello visto che siamo praticamente come due gocce d'acqua: la scenetta No Limoncello No Party potevi lasciarla in guardaroba.) era un superospite??? Tornando a Dustin, simpatico siparietto quanto ricco di tempi morti. Simo è brava coi superospiti, ma niente in confronto a Raffa...
|
|